Il pasticcio delle tariffe scolastiche è la prova del nove: un’amministrazione che viaggia con il pilota automatico mentre il Sindaco Bottani è distratto dalle ambizioni di carriera. Sabina Emiliani: «Assessore che cade dalle nuvole e Giunta che approva atti a scatola chiusa. Uno spettacolo imbarazzante sulla pelle dei genitori.»
CURTATONE – «Quello che è successo con la delibera n. 194 non è un semplice errore di battitura, è lo specchio di un Comune lasciato a se stesso. Da quando Carlo Bottani ha scelto di dare priorità alla carriera in Provincia, Curtatone è diventata una nave senza timoniere. Il risultato? Si approvano aumenti folli per i pre e i post scuola e poi, solo dopo le proteste dei genitori, si parla di “errore”. Se non ci fossero stati i cittadini a vigilare, queste tariffe sarebbero rimaste tali. Chi controlla i documenti prima di votarli? È ora di finirla con questo dilettantismo.»
La dichiarazione di Sabina Emiliani (Noi siamo Curtatone):
«È sconcertante leggere che l’assessore all’istruzione non sapeva nulla perché era assente al momento della delibera. Ma come lavora questa squadra? Si votano atti che pesano sulle tasche delle famiglie a loro insaputa? Bottani ha scelto di fare il Presidente della Provincia, delegando la gestione di Curtatone a persone che si sono dimostrate non all’altezza del compito. Non accettiamo la scusa della distrazione: qui manca proprio la presenza fisica e politica. Chiediamo che la delibera venga annullata immediatamente, non a parole, ma con atti ufficiali. Curtatone merita un Sindaco a tempo pieno, non un ospite d’onore che passa ogni tanto per un saluto.»
IL FATTO
La delibera di giunta dello scorso 3 novembre prevedeva aumenti spropositati per i servizi scolastici: il pre-scuola schizzato da 200 a 270 euro, il post-scuola balzato da 280 a 360 euro. Cifre che pesano come macigni sui bilanci familiari. Dopo la rivolta (giusta) dei genitori, l’amministrazione ha fatto marcia indietro parlando di “errore materiale”.
LA NOSTRA ANALISI
Per noi di Noi siamo Curtatone, il problema è strutturale. Un Sindaco che ricopre doppie cariche finisce inevitabilmente per trascurare il proprio territorio. La Giunta approva documenti senza leggerli e gli assessori, come nel caso di Angela Giovannini, si dicono “sorpresi” da atti firmati dai loro stessi colleghi. È il caos totale.
LE NOSTRE PROPOSTE E RICHIESTE:
– Annullamento immediato: Non ci accontentiamo delle promesse telefoniche ai giornali. Vogliamo un atto formale che annulli la delibera incriminata.
– Trasparenza totale: Chiediamo che ogni variazione tariffaria venga d’ora in avanti discussa preventivamente con le rappresentanze dei genitori.
– Presenza costante: Se il Sindaco non può garantire la sua presenza a Curtatone a causa degli impegni in Provincia, ne tragga le conseguenze. La nostra città non è una “succursale” da gestire nei ritagli di tempo.


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